I Tarocchi rispondono alle nostre domande e ci aiutano ad avere una visione più chiara su delle situazioni precise. Le domande possono essere chiarificate durante la lettura, ma è consigliabile iniziare l'incontro con una domanda precisa. 

Una lettura di tarocchi è innanzitutto un incontro umano. Il tarologo e il consultante si trovano in uno spazio intimo privilegiato. Dato che i tarocchi sono uno strumento che permette un accesso rapido al nostro mondo interiore, la fiducia reciproca e l'apertura di mente e cuore sono ingredienti necessari per ottenere il miglior risultato possibile: una vera presa di coscienza. 

Degli atti di psicomagia possono essere consigliati in seguito a questa presa di coscienza, ma la scelta della loro realizzazione spetta unicamente al consultante, che puo' evolvere anche solo grazie alla riposta dei tarocchi. 

Per chi non si sente a proprio agio con la rapidità dei tarocchi e necessita di più tempo per aprirsi e di un accompagnamento sul lungo termine, propongo anche un percorso su più incontri, dove parola e tarocchi si uniscono per guidarci sul nostro cammino di vita. 

   SI PUO' LEGGERE IL FUTURO?

I Tarocchi possono mostrarci il film che stiamo proiettando nel nostro inconscio, che possiamo chiamare "futuro". Noi siamo i registi di questo film, e possiamo decidere di cambiarne i dettagli in qualunque momento. Ecco perché è più utile usare i Tarocchi come strumento di conoscenza di sé piuttosto che per prevedere un futuro che rimarrebbe comunque incerto. Lo scopo dei Tarocchi è di mostrarci quali sono i punti chiave su cui lavorare.

CHE DOMANDE PORRE?

I Tarocchi ci danno accesso alla nostra struttura inconscia, di rivelare le nostre credenze nascoste, i nostri desideri più profondi, di conoscerci meglio. 

Tutte ciò che ha attinenza all'essere é quindi oggetto d'indagine. Se partiamo dal presupposto comune che creiamo la realtà a partire dai nostri pensieri, allora si potranno analizzare le ragione di una determinata situazione nella nostra vita, il potenziale di un progetto, un chiarimento rispetto a un dubbio, etc.  Possiamo quindi trovare delle risposte precise e chiare per fare dei concreti passi in avanti verso la nostra realizzazione personale. Possiamo accedere alla nostra Coscienza.

COME SI SVOLGE UNA LETTURA DI TAROCCHI? 

ESEMPI DI DOMANDE E RISPOSTE

Consultante: donna di 54 anni che mi chiede perché la sua vita affettiva è sempre stata insoddisfacente

Nel suo tiraggio, gli archetipi materno e paterno sono al loro posto (donna a sinistra/Luna e uomo a destra/Sole), ma sono idealizzati e non incarnati (la loro versione incarnata è rappresentata dalla Giustizia e dall'Eremita). 

Si puo' già pensare a una distanza affettiva dai genitori. 

Il Papa (la consultante) in mezzo a queste due carte cerca di farle comunicare e di unirle (il Papa è il simbolo della comunicazione, del matrimonio e dell'unione) e sta guardando verso il Sole. Mi rendo conto che questa donna soffre di una ferita da separazione dai genitori, e in particolare da suo padre, cosa che puo' sfociare in un complesso edipico. 

Ponendo qualche domanda scopro in effetti che suo padre un giorno ha detto a sua madre di dargli un figlio per tenerlo con sé (il Papa - sono il figlio che deve tenere unita la coppia), che il padre della consultante è stato assente fino ai suoi 5 anni, e che non ha ricevuto alcuna manifestazione d'affetto da parte dei suoi genitori. 

Il lavoro è proseguito con altre prese di coscienza e con il consiglio di alcuni atti psicomagici. 

Consultante: donna di 37 anni che soffre di un eczema diffuso sul corpo da 7 anni. Vuole conoscere l'origine psichica del suo problema. 

Un eczema è una manifestazione del nostro inconscio che parla spesso di una mancanza di contatto fisico e di abbandono. Temperanza è una carta che parla di unione, di contatto, l'Imperatore è l'archetipo paterno, e l'Appeso mostra un feto nella pancia di sua madre. 

Le chiedo quindi se è stata abbandonata dal padre prima della nascita, e lei mi conferma che sua madre ha deciso di separarsi dal suo compagno (il padre della consultante) mentre era incinta. 

Consultante: donna di 32 anni che mi chiede perché non riesce a sentire la sua chiamata interiore. 

Si nota subito che nel suo tiraggio ci sono solo figure maschili. C'è quindi una mancanza del femminile. Ponendo alcune domande scopro che la consultante è la prima figlia (il maschio arriva solo sette anni dopo con la nascita di un fratello), e succede spesso che il padre desideri un maschio come primo figlio, è un'informazione culturale iscritta nel nostro inconscio collettivo. 

Quando questo avviene, il feto coglie questo desiderio e rischia di vivre un profondo conflitto con la sua vera natura, di sesso opposto: non divento completamente donna per fare piacere a mio padre, ma sacrifico la mia vita per farlo. Questo mi porta a fallire in diversi ambiti della mia vita.