Sin da bambina mi sono confrontata con il "mondo sottile" e con una modalità di pensiero diversa. Sono cresciuta a Lecce, in una famiglia in cui si parlava di filosofia e si praticava la pranoterapia, e sono stata immersa molto presto in pratiche di spiritismo e di sperimentazione del multidimensionale.  Ho imparato a mettere in discussione tutte quelle che sono le verità attuali, e ad aprirmi all'ipotesi che molte parti di quella che chiamiamo "realtà" possano sfuggire alla nostra mente. Ho accolto il Mistero. 

Ispirata dalle ricerche di Alejandro Jodorowsky, all'età di 26 anni ho lasciato l'Italia per rispondere alla chiamata dei Tarocchi di Marsiglia e sono partita alla volta di Parigi, dove per anni mi sono formata alla magica arte dei Tarocchi Psicologici e alla Psicomagia.

Al contempo ho scoperto in me la capacità di entrare in contatto con i defunti e la pratica della pranoterapia sugli altri, permettendo loro di ritrovare il proprio potere di auto-guarigione. 

 

Avvicinarsi ai Tarocchi vuol dire spogliarsi di tutto quanto appesantisce il nostro essere : affinché l'altro possa specchiarsi in noi, è necessario que la nostra superficie di tarologo sia il più limpida possibile. Ho quindi intrapreso un lungo percorso di guarigione transgenerazionale, traimite gli strumenti che si sono presentati a me :  psicanalisi, ipnosi, sciamanesimo, costellazioni familiari, emdr, meditazione, digiuno, massaggi, psicogenealogia e psicomagia ovviamente. Ad ogni passo mi era sempre più chiaro il mio cammino di terapeuta.

Il risultato di un simile lavoro è la gioia di VEDERE l'altro, di accoglierlo per quello che é, sapendo che siamo tutti mossi dalla ricerca di un senso profondo e che la sofferenza riguarda tutti.  

Il non-giudizio è un valore molto importante nella mia pratica di tarologa. Il lavoro svolto insieme si basa sulla fiducia, la sola cosa che conta è l'Essere Umano. Facciamo tutti del nostro meglio, in ogni momento e con gli strumenti che abbiamo a disposizione. La meta del viaggio è la Vita.